Guida Google AMP su WordPress: cos’è e come configurarlo

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Con questa guida voglio insegnarti a impostare e configurare correttamente Google AMP sul tuo sito WordPress usando dei plugin. L’installazione di Google AMP è uno dei fattori fondamentali per migliorare il posizionamento di un sito, blog o e-commerce che sia.

Grazie a pochi e semplici passaggi migliorerai anche la velocità del caricamento delle pagine e le performance del tuo sito.

Accelerated Mobile Pages è un recente progetto di Google di cui sempre più spesso starai sentendo parlare. Consiste nel caricare pagine web da mobile in tempi molto brevi, rendendo fruibili i contenuti pesanti da caricare per uno smartphone e facilizzando l’user experience del tuo visitatore.

Non è di certo capitato solamente a me di uscire da un sito web perché da smartphone il caricamento della pagina era troppo lento, giusto?

Google privilegia il posizionamento dei risultati AMP, e li puoi riconoscere nella SERP con un preciso tag:

tag amp di google nella serp
Vediamo insieme come installare e configurare AMP su un sito WordPress.

Cos’è e come funziona Google AMP

AMP crea una versione più semplificata di ogni pagina del tuo sito seguendo le specifiche tecniche definite dal progetto. Andando più nello specifico:

  1. crea una pagina avente un HTML basico e ottimizzato per l’user experience di un visitatore mobile
  2. riduce la quantità di codice Javascript interno alle pagine
  3. carica solamente le risorse necessarie (immagini, iframe, annunci pubblicitari, eccetera)

esempi risultati google amp

Le pagine create con AMP hanno un inidirizzo proprio, come ad esempio: sito.it/pagina/amp/

Questa implementazione ha permesso a Google di attuare un importante migliorìa al suo funzionamento: tutti i contenuti dei siti AMP vengono conservati da Google sui propri server, diventando così un grande archivio di contenuti a cui gli utenti accedono senza mai uscire.

Cosa significa? Quando un utente accede ad una di queste pagine non viene indirizzato alla versione originale bensì ad una versione cache interna a Google, infatti gli URL della versione AMP da cui avrai accesso mediante la ricerca si presenteranno così: google.it/amp/sito.it/pagina/amp

Non noti qualche somiglianza? È molto simile al servizio Facebook Instant Articles, che permette di pubblicare articoli all’interno dell’app e dei server di Facebook, senza che l’utente debba abbandonarlo per accedere ad un sito esterno.

Vediamo ora insieme come implementare Google AMP su WordPress con pochi e semplici plugin.

Come installare e configurare Google AMP su WordPress

Adesso che hai avuto un’infarinatura su cos’è e come funziona, vediamo insieme come implementare e impostare Google AMP su un sito WordPress usando dei plugin.

Per iniziare sono necessari 3 plugin:

  1. AMP for WP
  2. AMP for WP – Accelerated Mobile Pages (estensione)
  3. Advanced AMP ADS  (estensione per mantenere gli annunci pubblicitari anche nelle pagine AMP, facoltativa)

1. Installare i plugin per implementare le pagine AMP

Installa i plugin sopraelencati e attivali.

AMP for WP: è il plugin ufficiale di Google AMP, ti permetterà di creare una versione AMP per ogni pagina e articolo presente nel tuo sito.
AMP for WP – Accelerated Mobile Pages: è un estensione del primo plugin che ti permetterà di attuare importanti personalizzazioni alle versioni AMP delle pagine e di avere un parziale controllo delle pubblicità.
Advanced AMP ADS: è un estensione dell’estensione (perdonami il gioco di parole) che ti permetterà di avere pieno controllo sugli annunci pubblicitari.

Nella maggior parte dei casi, per vedere effettivamente online le nostre operazioni, sarà necessario dare una rinfrescata ai permalink dopo l’attivazione di questi plugin. Puoi farlo andando su Impostazioni > Permalink > Salve le modifiche (non è necessario cambiare la disposizione dei permalink, solamente dare un nuovo salvataggio).

 

Così facendo, WordPress rigenererà gli url di tutte le pagine che hai caricato fino a quel momento, e utilizzerà le nuove impostazioni per quelle future.

È molto importante nel caso utilizzassi sul tuo sito un plugin per le cache, disattivarlo mentre procedi con queste implementazioni!

2. Personalizzare le pagine AMP del sito web

Eseguiti i precedenti passaggi, puoi già vedere le versioni alternative delle tue pagine solitamente aggiungendo /amp al link.

A conferma di quanto precedentemente scritto, le pagine sono velocissime e spoglie di qualsiasi elemento non necessario che possa appesantire inutilmente la pagina.

Non sono belle come quelle normali, ma andiamo ad analizzare uno dei plugin installati per personalizzare e rendere un po’ più carine le pagine AMP del tuo sito.

All’interno del menù sulla sinistra della pagina di amministrazione di WordPress troviamo la voce “AMP”, e la sottovoce “Getting Started”.. clicchiamoci e cominciamo a personalizzare!

personalizzare pagine amp su wordpress

Ti consiglio vivamente di dare importanza ad ogni singola voce delle impostazioni per garantire al lettore un’ottima user experience e una versione AMP più valida e carina possibile. Analizziamole insieme:

  • General: qui puoi modificare il logo che verrà visualizzato sulla versione AMP del tuo sito.
  • Homepage: ti permettere di attivare la homepage o scegliere una front page personalizzata.
  • Analytics: qui puoi aggiungere il codice di monitoraggio del tuo account di Google Analytics per analizzare il traffico AMP. Il mio consiglio è di creare una nuova proprietà dedicata solo alle pagine in versione AMP.
  • Design: per modificare colori, i metadati, tutto ciò che riguarda il design ecc.
  • SEO: ti consente di modificare alcuni parametri come i tag e metadati per la versione AMP del tuo sito. Funziona solo se si ha il plugin SEO by Yoast attivo.
  • Menu: da qui puoi gestire il menu delle pagine AMP.
  • Advertisement: da questo pannello è possibile aggiungere i banner pubblicitari AdSense alle pagine AMP ma con un parziale controllo. Per avere pieno controllo ti consiglio di comprare l’estensione del plugin apposito (di cui parleremo dopo).
  • Single: pannello per la gestione dei post.
  • Social Share: ti permette di scegliere quali social attivare per la condivisione dei tuoi articoli.
  • Structured Data: serve a configurare i dati strutturati di Google.
  • Notifications: qui puoi inserire l’avviso di utilizzo dei cookies.
  • Translation Panel: qui puoi gestire la traduzione delle varie voci che di default sono in lingua inglese.
  • Comments: qui puoi scegliere se attivare i commenti Disqus o di Facebook.
  • Advance Settings: altre configurazioni di personalizzazione.

3. Testare le pagine AMP del sito web

Una volta finita la personalizzazione delle pagine AMP, non rimane che testarle e far sapere a Google che esistono.

Tutto ciò è reso possibile grazie a questo tester ufficiale che, nel caso ci fossero, ti segnala tutti gli errori. Al contrario, se non vi sono presenti complicazioni è possibile inviare a Google la richiesta di indicizzazione.

testare validità pagine amp

Entro pochi giorni dalla richiesta sarete inseriti nella SERP. È bene prestare comunque molta attenzione, come per le sitemap, agli errori che possono venir riscontrati.

Per sapere quali sono e risolverli puoi accedere a Google Search Console, Aspetto nella ricerca > Accelerated Mobile Pages.

Far visualizzare gli annunci AdSense sulle pagine AMP

Purtroppo i plugin gratuiti che ti ho consigliato di installare per configurare le pagine AMP sul tuo sito, prevedono solamente l’inserimento di 4 annunci pubblicitari in posizioni prestabilite e non editabili.

Per prendere il completo controllo e personalizzare i propri annunci AdSense sul tuo sito è presente un’estensione ad hoc molto pratica: Advanced AMP ADS.

personalizzare annunci adsense su pagine amp wordpress

Se stai già guadagnando grazie al tuo sito web o hai intenzione di farlo, il mio consiglio è di acquistare l’add-on al costo di soli 19,99 $ (dollari) così da ottimizzare i tuoi guadagni.

Solamente grazie a questa estensione potrai scegliere tu dove inserire gli annunci AdSense nelle pagine AMP del tuo sito e sperimentare su quale posizione porta più guadagno!

Conclusione

Abbiamo visto come la configurazione di Google AMP possa migliorare le performance del tuo sito web. Ma è obbligatorio installarlo?

La risposta è no, altrimenti siti complessi con form, mappe, importanti software installati, pop-up, e simili perderebbero il loro core, non essendo ancora compatibili con questa tecnologia.

È piuttosto consigliato vivamente configurarlo su siti web come blog, siti di notizie, e-commerce o directory, ad esempio. In questo articolo ufficiale viene mostrato un caso di studio sui vantaggi che ha portato a Wired.

Questa implementazione può favorire il posizionamento appunto perché migliora le performance del sito web (ben viste dal posizionamento dei risultati di Google) ma non è obbligatoria per posizionarsi nelle prime posizioni.

Controlla da Google Analytics la percentuale di accessi mobile: se è molto alta e puoi permetterti di implementare Google AMP, ti consiglio di farlo!

E tu, hai implementato questa tecnologia? Hai notato miglioramenti in ottica di performance? Esprimi qualche opinione e facci vedere qualche case study con un commento in questo articolo!

By | 2017-06-01T19:49:42+00:00 giugno 1st, 2017|SEO, Web Design|0 Commenti